Obbligazioni bancarie e bail in: risparmi a rischio!

By | 3 Dicembre 2015

Bail in azioniHai comprato obbligazioni bancarie? Hai i soldi sui conti correnti o di deposito? Leggi qui perché  i tuoi risparmi possono essere a rischio.

E’ passata ormai una settimana dal primo salvataggio delle banche con i soldi dei risparmiatori (Bail In) e sui giornali e sui social si leggono storie di clienti che hanno perso tutti i loro risparmi investiti in azioni o in obbligazioni della banca “salvata”.

La storia sarà andata più o meno così: finita l’era dei BOT e dei BTP, che adesso rendono zero, vai in banca e chiedi allo sportellista, o al direttore se sei un cliente importante, dove puoi mettere i tuoi risparmi dato che dove li hai messi finora non danno più niente.

Il direttore di banca ti consiglia le obbligazioni della banca, sicurissime: la banca è li da 100 anni e ha sempre pagato e in più da degli interessi buoni.

Prima regola dell’investimento: più alti sono gli interessi più alto è il rischio che non ti danno indietro i tuoi soldi

E poi Attenzione il direttore della banca è amico della banca, non tuo!!!

Fa gli interessi della banca che gli paga ricchi premi se riesce raggiungere i budget piazzando le obbligazioni e i prodotti della banca. Tanto poi se tira una brutta aria lo trasferiscono e chi arriva non ha colpa di niente.

Tu pensi: la banca ha i soldi perché li presta, tutti vanno a depositare e quindi è un investimento sicuro!

Invece non è così:

Pensaci bene qual’è il lavoro principale della banca? Prende soldi e Presta soldi.

Bail in ObbligazioniCon quali soldi ?

I tuoi, quelli che depositi sul conto corrente oppure che gli presti comprando obbligazioni o che gli dai comprando azioni.

In altre parole la banca prende il rischio dei debitori, cioè quelli che chiedono un finanziamento per la propria azienda, per un mutuo o per andare in ferie, lo impacchetta in un prodotto e lo vende a te.

La banca si toglie di dosso il rischio di insolvenza e lo riversa  sui correntisti che con la parola magica “obbligazioni” pensano sia un investimento sicuro  e corrono a comperare .

In pratica stai comprando la promessa che chi si è indebitato ripaghi il proprio debito. Questa è un’obbligazione.

La banca fa solo da tramite (intermediario) tra chi ha bisogno di soldi e te che li presti senza saperlo .

Sei sempre convinto di fare un investimento a capitale protetto comprando promesse di restituzione del debito?

Cosa pensi che succederà quando la gente non ripaga i debiti, i mutui, i finanziamenti ecc…? (Cit Frank Merenda – Venditore Vincente)”

Con l’economia che ristagna i debitori che non riescono a far fronte ai propri impegni sono però sempre di più:

Dal sito dell’ ABI (Associazione bancaria italiana) “A settembre 2015 le sofferenze lorde sono risultate pari a 200,4 miliardi di euro, 2 miliardi in più rispetto ad agosto 2015 e circa 23,5 miliardi in più rispetto a fine settembre 2014, segnando un incremento annuo di circa il 13,3%; +22,4% a settembre 2014 (cfr. Tabella 7). In rapporto agli impieghi le sofferenze risultano pari al 10,5% a settembre 2015, il valore più elevato dell’ultimo ventennio: a fine 1996 aveva raggiunto il 9,9%, (9,3% un anno prima; 2,8% a fine 2007, prima dell’inizio della crisi), valore che raggiunge il 17,4% per i piccoli operatori economici (15,6% a settembre 2014), il 17,9% per le imprese (15,4% un anno prima) ed il 7,2% per le famiglie consumatrici (6,7% a settembre 2014)”

Se calcoli che i tassi sono ai minimi storici assoluti di sempre, cosa pensi che succeda se i tassi aumentano? Chi si è indebitato a tasso variabile andrà in enorme difficoltà. Una mattanza di tonni!

Fino ad ora quando la banca sbagliava e andava in difficoltà, prestando soldi a chi non riusciva poi a ripagare i propri debiti, interveniva Banca D’Italia che costringeva altre banche più sane ad acquistarla oppure interveniva lo stato coi soldi dei contribuenti come è successo nella crisi del 2008.

Ora è cambiato tutto: se la banca va in difficoltà, per evitare fallimento,  prendono i tuoi soldi e li usano per coprire le perdite di chi non rimborsa i prestiti.

La banca è salva e tu sei sul lastrico

Anche se la tua banca è super sicura vale la pena di assumerti un rischio specifico così alto?

Il rischio specifico e quel rischio che ti prendi quando metti tutte le uova in un cesto. E’ tanto più alto quanto più non conosci bene la realtà in cui investi.

C’è un altro aspetto da considerare: se si diffonde qualche notizia negativa sulla banca, come pensi che reagisca la gente dopo quello che è successo? Correrà a vendere facendo schiantare il prezzo.

Seconda regola dell’investimento: evita il rischio specifico.

Per evitare il rischio specifico devi diversificare cioè investire in settori diversi e soprattutto che si muovano in senso opposto (decorrelazione) cioè quando uno sale l’altro scende.

Probabilmente potrai leggere in giro che diversificare e decorrelare non è il miglior modo per investire perché lo fa solo chi non conosce bene l’investimento che sta per effettuare e quindi mette un po’ qui un po’ la facendo diminuire il rendimento.

Questo è vero ma ricorda sempre che investire è un processo  in cui devi:

  1. Proteggere il tuo patrimonio e la tua capacità di produrre reddito da eventi distruttivi
  2. Conoscere te stesso e la tua sopportazione delle perdite
  3. Conoscere il tuo patrimonio, le tue necessità, i tuoi tempi di spesa e i tuoi obiettivi
  4. Definire gli orizzonti temporali di investimento
  5. Selezionare le migliori opportunità di investimento negli orizzonti temporali scelti costruendo portafogli efficienti.

Se la tua sopportazione delle perdite è bassa devi diminuire il rischio, anche quello specifico, a scapito del rendimento.

Le regole per investire sono semplici e ti impediscono farti guidare dall’ingordigia e dalla paura che sono i due nemici principali di chi investe.

Usa la banca per lasciare sul conto corrente quello che ti serve per le spese quotidiane, possibilmente scegliendone una solida e investi il resto seguendo i 5 passi che ti ho appena detto.

Quando ti serve una mano contattami compilando il form a fianco

4 thoughts on “Obbligazioni bancarie e bail in: risparmi a rischio!

  1. kredit ohne schufauskunft laptop qualität

    I've always been fond of the story of Saint Nicholas, a Turkish nobleman who deflowered hundreds (if not thousands) of young ladies and then gave them gold coins so they would have enough of a dowry for the husband to ignore her, well, experience.As for the cartoons, I was always a fan of the old caroon Grinch, narrated by Karloff. The Santa myths left me flat.

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    it’s a free site, but that doesn’t mean it doesn’t earn income – the ads on the site are ridiculous and I’m sure that they sell email addresses to advertisers as well. I think that with a little programming to search and flag anything that might be an address or phone number, the manpower wouldn’t be that high.

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